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Ciao a tutti e... Bienvenido de nuevo en mi vida, MATTEO!"

Ciao AMICI!
Vi scrivo, oggi, per condividere con voi qualcosa di bello che mi ha dato la forza per credere che, quando porti veramente nel cuore qualcosa o qualcuno, a volte, possono passare anche tanti anni ma il ricordo non passa mai e resta impresso a vita nel cuore.
Dovete sapere, cari amici che, per quanto io "possa aver avuto poco a che fare" con il mio paese (Molteno), ho sempre portato, di esso, nel cuore le persone che più ho ritenuto essere quelle più VERE, quelle più SEMPLICI; quelle che, insomma, per quel poco che ti offrono, non si rendono conto di quanto, effettivamente, ti danno.
Una, tra queste persone, quella del quale voglio parlarvi oggi è MATTEO CAGLIANI.
MATTEO è un ragazzo (ormai diventato uomo) con tanto amore dentro al cuore, sempre pronto ad offrirsi al prossimo e, per Molteno, sicuramente una persona che si è sempre distinta fra le altre come modello di "persona tipo", difatti, se vi capita di incontrare qualcuno per strada in paese e chiedete informazioni/opinioni sul suo conto, vi direbbero sicuramente chè lui e la sua buona famiglia sono le persone più ben viste e più brave tra i compaesani.
Me lo ricordo, una decina/dozzina (se non di più) di anni fa, quando, ancora giovanissimo (non che ora sia vecchio, naturalmente, dato che, per quel che mi risulta, dovrebbe aver, su per giù, sui 35 anni), stava per partire per un viaggio missionario in HONDURAS ed, avendo dei rapporti sociali col centro "La Nostra Famiglia" di Bosisio Parini (sede Lecchese presso la quale facevo ancora frequenza), venne a salutarci e noi (io, più di tutto, in quanto conpaesano), per fargli sentire la nostra partecipazione al suo avvenire, lo salutammo con uno striscione di buon auspicio con scritto "HASTA LUEGO, MATTEO!"!
All'epoca ero ancora un piccolo bambino e non potevo sicuramente immaginare cosa ne sarebbe stato di me e del mio futuro (anche se, certi "crucci". me li porto ancora dentro e credo che, con tutta la mia buona volontà, sia, cmq, difficile lasciarmeli alle spalle..., però ci provo ogni istante della mia vita!) però, di quel momento, ne porto vivo nel cuore il ricordo, come se fosse stato ieri, proprio perchè, già allora, sapevo che sarebbe stato qualcosa che non avrei mai potuto dimenticare.
Difatti è stato così sempre e da sempre; avrei fatto di tutto pur di risentire, almeno per una volta, MATTEO..!
Voi mi direte; "Ma sei scemo; è del tuo paese e fai fatica a trovarlo in giro?"?
La mia risposta, purtroppo, è si. questo soprattutto perchè, nel caso di MATTEO, ho ed ho sempre avuto una grande stima e, data la grande ammirazione che non ha mai smesso di avere da parte dei cittadini Moltenesi, il coraggio di andarlo a cercare, nel piccolo della mia umile ed insignificante persona, mi ha sempre frenato; non ho mai avuto più del coraggio di chiedere a suo cugino DAVIDE come stava e di salutarmelo.
Col tempo, però, il suo nome ed il suo ricordo hanno sempre di più tuonato dentro di me e questo mi faceva sentire mancare qualcosa dentro fino a quando, l'altro giorno, Giovedì 4 Dicembre 2008, non sono più riuscito a tenermi a freno e così mi sono messo alla sua ricerca e, partendo dalla moglie di DAVIDE CAGLIANI, SONIA, sono stato indirizzato ai genitori di MATTEO, i quali, finalmente, mi hanno dato il numero di telefono del loro buon figlio.
Spero la cosa non vi faccia troppo ridere (perchè, se ci penso, è stata tragicomica - più tragica che comica, però - ) ma, preso dall'emozione, dopo aver recuperato il recapito di MATTEO, non ho fatto a tempo a salire le scale che il biglietto aveva fatto "cilecca" uscendo dalle mie tasche e disperdendosi tra i pianerottoli di casa mia e così, se già non era bastato l'imbarazzo della prima telefonata fatta al padre di MATTEO, ecco che mi tocca richiamare e, stavolta, mi risponde la madre.
 
[Colgo, dunque, questa occasione per ringraziare SONIA ed  i genitori di MATTEO per la gentilezza e la disponibilità infinita nei miei confronti!]
 
A questo punto, col numero in mano, non mi restava altro da fare che decidere se chiamarlo subito o aspettare ma, dato che i genitori mi avevano rassicurato che aveva sempre a portata di mano il cellulare, non ho aspettato più di tanto e, anche se il buio fuori mi guardava con aria sospetta, alla fine ho optato per prendere tra le mani il cordless, comporre il numero ed abbandonarmi a ciò che sarebbe accaduto.
5 o 6 squilli a vuoto, dopodichè, ecco che rompe il silenzio una voce squillante e molto famigliare: ovviamente era MATTEO, si; proprio lui, MATTEO CAGLIANI!
Non vi dico cosa non è stato imbarazzante (ed anche emozionante) quel momento nel quale stavo chiamando una persona che, non sentendola da tempo, poteva anche andarmi al diavolo.
A rendere irrequieta la situazione, per di più, ci si è messo pure il mio cellulare che, dalla mia tasca, ad un certo punto ha iniziato a squillare e vibrare, alchè ho chiamato mia mamma (che era in cucina a preparare la cena) e le ho detto: "PER FAVORE, RISPONDIMI TU AL TELEFONO CHE, ADESSO CHE STOPARLANDO AL TELEFONO CON MATTEO DOPO TANTI ANNI CHE NON LO SENTO PIU', PUO' CHIAMARMI ANCHE GESU' CRISTO IN PERSONA CHE NON RISPONDO!"!
Sisi, le ho detto proprio così ed, umilmente, dall'altro capo della cornetta, MATTEO ha fatto una risatina compiaciuta ma, d'altronde: cosa potevo far dato che era tantissimo che desideravo che capitasse quel momento??
E... per fortuna che la chiamata non era per ma ma era un'amica di famiglia che, avendo bisogno di mia mamma, trovando la linea di rete fissa occupata, ha chiamato sul mio numero mobile...!
Vabbeh, dai; anche quel "momento da incubo" è passato e, per qualche minuto, ho avuto l'opportunità di scambiare qualche parola con MATTEO, il quale mi ha raccontato che ora vive ad Erba (Como), è sposato, ha figli (questa cosa, però me l'aveva detta un'amica che ho in comune con MATTEO) e che lavora presso una cooperativa sociale di Erba (Como) che porta il nome di "NOI GENITORI" (da non confondere con la NoiVoiLoro... che, anche se - come ha detto lui stesso -  anche se la conoscono in tanti, non si tratta della stessa cosa!) e pensate che, mentre me lo diceva, erano già le 19.00 e lui... era ancora lì a lavorare.
La cosa bella (che mi ha riempito letteralmente l'anima di gioia) e che, dopo tanti anni, tante esperienze e persone che lui aveva incontrato dopo di me, LUI SI RICORDAVA ANCORA DI ME!
Se potevo piangere dall'emozione in quel momento... lo avrei fatto volentieri; non me lo sarei mai immaginato però è anche vero che, da persone STRAORDINARIE, SPECIALI come MATTEO..., non ci si può mai stupire di niente!
Beh, dai; poi ci siamo scambiati l'indirizzo di posta elettronica, dopodichè ci siamo salutati (ed è stato giusto così perchè, sebbene siano stati solo pochi minuti, dopo tanto tempo, per quella bella conversazione telefonica, non potevo far altro se non esserne MOLTO MA MOLTO CONTENTO e, difatti, è stato proprio così)!
 
Per chi volesse avere ulteriori informazioni sulla cooperativa sociale "NOI GENITORI", può far riferimento a questi recapiti:.... 

Cooperativa Sociale A.R.L."Noi Genitori":

Sede: Via Como,50 Erba
Telefono: 031/641522
Fax: 031/3335476

http://www.cooperativanoigenitori.it/
E-mail: segreteria@cooperativanoigenitori.it

Ed ecco, di seguito, alcune informazioni su di essa:

Responsabili

Felice Mella (Legale Rappresentante)Bruno
Mazza (Responsabile del Servizio)
Antonia Beccalli (Responsabile di Segreteria)

Tipologia servizio

SFA (Servizio di Formazione all'Autonomia per disabili)

Finalità servizio

Finalità del nostro Servizio è accompagnare i ragazzi disabili nel loro percorso di maturazione attraverso una crescita globale mirata alla relazione armonica con il mondo esterno e alla progettazione del futuro. Il nostro Centro rappresenta un riferimento formativo reale e diversificato per il disabile e la sua famiglia, oltre che un punto di riferimento per l'ente pubblico nel delicato compito d'integrazione sociale dei portatori di handicap. Attraverso il piacere dell'apprendere e la gioia del praticare accompagniamo i ragazzi a fare esperienza della realtà in tutte le sue dimensioni, privilegiando quelle maggiormente in sintonia con lo spirito umano, come l'ambiente naturale ed è proprio nel rapporto con esse che miriamo ad assecondare la naturale ricerca del benessere e di una buona qualità della vita.

Interventi formativi

Partendo dall'individuazione di esperienze formative mirate, favoriamo nei ragazzi, nel rispetto dei tempi personali, la capacità di diventare soggetti propositivi, la scoperta dei loro sogni, l'incremento degli interessi personali e l'acquisizione di un maggiore realismo. Offriamo loro spazi, tempi e tecniche per dare un contenuto progettuale al rapporto con la realtà, occasioni in cui possano giocare il bisogno di investire affetti verso un gruppo di coetanei che consenta loro di individuarsi non più solo nell'ambiente sociale ristretto della famiglia. Da obiettivo di per sé generico l'integrazione acquista con la nostra proposta formativa un taglio che lo svincola da una visione asettica e lo lega in modo decisivo alla ricerca dell'affermazione della persona, a ciò che ognuno è e vuole essere e questo anche in termini di realizzazione professionale a cui miriamo favorendo l'acquisizione pratica e teorica di abilità di base in vari settori.

Percorsi formativi

  • Percorso di Formazione all'Autonomia (20 posti)
  • Percorso Formativo Assistenziale (15 posti)
  • Fuori Orario (proposte di integrazione sociale legate al tempo libero e alle vacanze)
  • Stage di Formazione e Orientamento per disabili che frequentano la scuola dell'obbligo

Attività

  • Psicomotoria (nuoto, educazione fisica, escursionismo)
  • Culturali (lettura, scrittura, videocultura, uso del computer, produzione di libri)
  • Autonomia Sociale Personale (spesa, utilizzo dei mezzi pubblici, conoscenza del territorio, autogestione)
  • Formative (manutenzione del verde, lavoro in fattoria, animazione del libro, assistenza alla casa di riposo)

Modalità di funzionamenti

  • Inserimento: al termine del percorso scolastico dell'obbligo
  • Mesi di apertura annua: da settembre a luglio
  • Ore annue di apertura: 1600
  • Orario giornaliero di apertura: dalle 9 alle 16.30

Beh: questo è quanto; non mi resta altro da fare se non salutarvi e rimandarvi alla prossima, tutto ciò, però, non prima (ovviamente) di aver ringraziato di nuovo MATTEO per tutto quello che ha fatto, è stato e significa ancora per me!!!!

In questo mondo del cavolo, un mondo dove tutto va alla rovescia, ragazzi, datemi retta; PRENDETE ESEMPIO DALLE PERSONE COME MATTEO!

Ciao a tutti e buon fine settimana! 

 

A presto!

*Ale*

Pubblicato il 8/12/2008 alle 22.1 nella rubrica Diario.

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